Nella sintesi di oggi parleremo di una figura molto intrigante, ma anche molto sottovalutata, del panorama Evangelico : Giovanni Battista.

Giovanni è una figura altamente importante nel cristianesimo delle origini, forse tanto quanto quella di Gesù, ma successivamente, vuoi per la riforma Paolina, vuoi per la focalizzazione del culto su Gesù, passò in secondo piano e rimase il “profeta mancato” che battezza il Cristo, diventando il battesimo stesso da pratica Essena a pratica Cristiana.
Ma se il battesimo era una pratica Essena, questo fa di Giovanni un Esseno?
Analizziamo le fonti, ovvero i nostri tre vangeli Sinottici:

Secondo Matteo

[1] In quei giorni comparve Giovanni il Battista a predicare nel deserto della Giudea,
[2] dicendo: “Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!”.
[4] Giovanni portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano locuste e miele selvatico.

Secondo Marco

[4] si presentò Giovanni a battezzare nel deserto, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati.

[5] Accorreva a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.

[6] Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, si cibava di locuste e miele selvatico

Secondo Luca

[2] sotto i sommi sacerdoti Anna e Caifa, la parola di Dio scese su Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto.

[3] Ed egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati,

Dunque Giovanni Battista si era ritirato nel deserto, vestiva di peli di cammello, si cibava di locuste e miele selvatico e praticava il Battesimo, o meglio, effettuava delle abluzioni. Tutte queste caratteristiche sembrano indicare, con ben pochi dubbi, che Giovanni fosse un Esseno: gli Esseni erano una comunità di eremiti che abitavano nel deserto, vestivano semplici vesti ricavate dalle pelli dei cammelli, vivevano mangiando quello che il deserto gli forniva (locuste e miele selvatico) e praticavano abluzioni per purificare il proprio spirito.
A differenza di Matteo e Marco, Luca ci presenta un Giovanni molto più approfondito, raccontandoci della sua nascita e facendo intendere che oltre ad un semplice Esseno era anche un Maestro, o Rabbi, conoscitore della Torah.
Possiamo quindi affermare che Giovanni era un Esseno, ed che era un Rabbi che probabilmente preparava i nuovi accoliti ad entrare nella comunità, insegnadogli le regole ed infine iniziandoli tramite la pratica del Battesimo. A questo punto però ci pare chiaro che Gesù fosse andato da Giovanni per entrare a far parte della loggia Essena, mosso da una qualche personale ricerca spirituale, e che in Giovanni abbia trovato un ottimo maestro di vita e amico.

Accadde qualcosa però, Giovanni fu catturato e probabilmente ucciso e Gesù fu costretto a fuggire dalla comunità Essena, essendo probabilmente molto connesso alla figura del Battista. Però Gesù non fuggi a mani vuote ma bensì “pieno di spirito santo”, o meglio, indottrinato sulle pratiche di quella comunità di eremiti.

Fu così che Gesù iniziò a predicare la sua personale visione della teologia Essena? Certamente questo può essere uno scenario plausibile ma sono troppe le domande a cui rispondere : perchè Giovanni fu arrestato? Perchè da Erode? Con quale accusa fu giustiziato?
La comunità Essena non era di certo scomoda alla famiglia Erodiana, era semplicemente un gruppo come lo erano i Farisei o i Suddacei, e dunque per quale motivo Giovanni Battista avrebbe dovuto rappresentare un pericolo da eliminare?
Secondo i Vangeli fu arrestato e giustiziato perchè predicava contro Erode Antipa, il quale aveva preso in moglie quella del suo fratello Filippo. Piuttosto irascibile questo Erode Antipa Evangelico, non trovate? Forse le cose non sono andate così, forse c’è dell’altro da dire su questa vicenda.

E se Giovanni fosse stato arrestato non da Erode, ma dai Romani? Se fosse stato giustiziato perchè coadiuvava il movimento Zelota che, secondo le ricostruzioni storiche tramite Giuseppe Flavio, si serviva degli accampamenti Esseni come basi operative? Se Gesù, quale figlio di Giuda il Galileo, fosse andato da Giovanni per stabilirsi col suo gruppo Zelota nel suo insediamento Esseno?
Anche questo scenario è plausibile, se non addirittura più plausibile del primo che abbiamo analizzato.

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