[1] Disse ancora ai suoi discepoli: “È inevitabile che avvengano scandali, ma guai a colui per cui avvengono.

[2] È meglio per lui che gli sia messa al collo una pietra da mulino e venga gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli.

Il capitolo 17 inizia in modo ambiguo. Inizialmente Gesù mette in guardia coloro che danno scandalo, dimenticandosi che più volte nel testo dice che lui stesso provocherà scandalo. Poi dice che è meglio morire che scandalizzare uno “di questi piccoli”. A chi si riferisce? Avendo analizzato anche gli altri vangeli, possiamo dire con certezza che questa frase è una di quelle associate ai discorsi con i bambini, però è singolare la sua presenza all’inizio del capitolo, senza nessun legame con quello precedente o con il proseguio dello stesso, e soprattutto senza una definizione precisa di “questi piccoli”.

[3] State attenti a voi stessi!
Se un tuo fratello pecca, rimproveralo; ma se si pente, perdonagli.

[4] E se pecca sette volte al giorno contro di te e sette volte ti dice: Mi pento, tu gli perdonerai”.

[CUT: Discorso sull’aver fede e sul comportarsi in maniera decorosa anche con i propri servi]

[11] Durante il viaggio verso Gerusalemme, Gesù attraversò la Samaria e la Galilea.

[12] Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi i quali, fermatisi a distanza,

[CUT: Gesù li guarisce ma solo uno lo ringrazia, e Gesù lo benedisce nella gloria di dio]

[20] Interrogato dai farisei: “Quando verrà il regno di Dio?”, rispose:

[21] “Il regno di Dio non viene in modo da attirare l’attenzione, e nessuno dirà: Eccolo qui, o: eccolo là. Perché il regno di Dio è in mezzo a voi!”.

Notiamo come in Luca il concetto di Regno di Dio “interiore” è più forte, rispetto a Marco e Matteo, testi molto più antichi. Anche se ormai sappiamo che il significato originale del Regno di Dio/Cieli/Israele, era la nuova idea politica degli Esseno-Zeloti per una Palestina libera da padroni, qui notiamo come lentamente il significato sia cambiato in uno totalmente spirituale e molto più in linea con il filone Paolino anti-giudaico.

[22] Disse ancora ai discepoli: “Verrà un tempo in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio dell’uomo, ma non lo vedrete.

[23] Vi diranno: Eccolo là, o: eccolo qua; non andateci, non seguiteli.

La frase del versetto 23, negli altri vangeli, è di solito associata al discorso dei falsi profeti e dei falsi Messia che si presenteranno dopo Gesù. Qui invece viene associata alla frase del versetto 22 che parla dei giorni del Figlio dell’uomo, e non di Gesù stesso. Il lavoro di riadattamento fatto dalla corrente Paolina sul vangelo di Luca ha del tutto stravolto il senso originale di questi logia (ricordo che i logia sono i “detti del Signore”, che potete trovare nel vangelo apocrifo di Tommaso).

[24] Perché come il lampo, guizzando, brilla da un capo all’altro del cielo, così sarà il Figlio dell’uomo nel suo giorno.

[25] Ma prima è necessario che egli soffra molto e venga ripudiato da questa generazione.

[26] Come avvenne al tempo di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell’uomo:

[27] mangiavano, bevevano, si ammogliavano e si maritavano, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca e venne il diluvio e li fece perire tutti.

[28] Come avvenne anche al tempo di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano;

[29] ma nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece perire tutti.

[30] Così sarà nel giorno in cui il Figlio dell’uomo si rivelerà.

[31] In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza, se le sue cose sono in casa, non scenda a prenderle; così chi si troverà nel campo, non torni indietro.

[32] Ricordatevi della moglie di Lot.

[33] Chi cercherà di salvare la propria vita la perderà, chi invece la perde la salverà.

[34] Vi dico: in quella notte due si troveranno in un letto: l’uno verrà preso e l’altro lasciato;

[35] due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l’una verrà presa e l’altra lasciata”.

[36] .

[37] Allora i discepoli gli chiesero: “Dove, Signore?”. Ed egli disse loro: “Dove sarà il cadavere, là si raduneranno anche gli avvoltoi”.

Quindi Gesù sta preannuncuiando una catastrofe inaudita, o meglio biblica, delle proporzioni del diluvio o della distruzione di Sodoma e Gomorra. Ma è avvenuto in quel periodo un evento di quelle proporzioni? E se è avvenuto vul dire che la venuta del Signore si è già compiuta? O Gesù sta profetizzando qualcos’altro? Ancora qualche capitolo e avremo la risposta.

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